100×100 – Omaggio in musica

OMAGGIO IN MUSICA

100×100, 2017

decorazione per piatto Ø 27cm

Il progetto artistico internazionale 100×100 ha come scopo quello di “esprimere, con i mezzi artistici, come disegno, collage o scrittura, l’atteggiamento delle figure della cultura e dell’arte russa e internazionale alle vicende di cento anni fa. Nessun fatto storico, nessuna politica, nessun’analisi. Solo un riflesso di alti e bassi che il mondo intero e la Federazione Russa in particolare hanno vissuto.”
100 artisti, architetti, designer sono stati invitati a presentare, in occasione del centenario della rivoluzione Russa, una decorazione in rosso per un piatto da 27cm di diametro.

Il bordo del piatto suona le note della ‘Warszawianka 1905 roku’. Questo canto di protesta ha origini nelle prigioni polacche durante la seconda metà dell’800 e si è evoluto e modificato, sempre in condizioni di reclusione, fino a diventare un inno della rivoluzione Russa del 1917 prima, e di tanti altri movimenti rivoluzionari europei negli anni successivi.

Il cuneo rosso che irrompe prepotentemente nel piatto invece, è un chiaro omaggio al manifesto costruttivista del 1919 ‘Spezza i Bianchi col cuneo rosso’. Quest’opera di El Lissitzky penso sia emozionante tanto nella sua semplicità quanto nella chiarezza e potenza visiva: rappresenta l’armata comunista, il triangolo rosso, che sconfigge le forze controrivoluzionarie, il cerchio bianco.

decoration for Ø 27cm plate

The scope of the international art project 100×100 is “To express in a visual form, such as painting, drawing, collages or writing, the attitude of Russian and international figures of culture and arts to the vicissitudes of one hundred years ago. No historical facts, no politics, no analysis. Just a reflection of ups and downs that the entire world and Russian Federation in particular has gone through.”

100 among artists, architects, designers have been invited to present a red decoration for a 27cm plate, in the occasion of 100 years of russian revolution.

The edge of the plate sounds the ‘Warszawianka 1905 roku‘ notes. This protest song was born in the Polish prisons during the second half of the 19th century and evolved and changed, always in conditions of imprisonment, to become a hymn of the11917 Russian revolution before, and of many other European revolutionary movements over the years later.

The red wedge that violently bursts into the plate instead, is a clear homage to the constructivist manifesto of 1919 ‘Beat the whites with the red wedge’. I think this work by El Lissitzky is as exciting in its simplicity as in its clarity and visual power: it represents the communist army, the red triangle, which defeats the counter-revolutionary forces, the white circle.

https://www.facebook.com/100X100art.ru/videos/670604906744971/?fref=ts